Lisa's profileEconomy sized dreams of ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
December 30 3... 2... 1...Fine anno = intervento? Massì. Che dire, questo 2008 era iniziato piuttosto male, con Poi aprile. La gita, Praga. L'ipod, le nostre canzoni serie. Il freddo, la tendina, i guanti che non avevo e che non avevi. Potrei continuare all'infinito. E quel 16 il bacio e l'inizio di Noi, contro tutto e tutti. Che poi ce ne siamo fregati. Che poi li abbiamo convinti. Che ora non fanno altro che dirci quanto siamo carini. E in effetti li siamo. E non mi viene nient'altro da dire su quest'anno, se non che, come ti ho detto una volta, sei bastato tu a mettere tutto a posto. Non c'era niente che andasse bene e tu hai trovato una cura. Mi hai salvato, e non mi stancherò mai di ripetertelo. Hai reso questo 2008 strabiliante, sorprendente, magico. E tutto quello che posso volere è un 2009 uguale in tutto e per tutto, insieme a te che mi hai cambiato la vita. ![]() Auguri a tutti, ma soprattutto a quelle persone speciali che mi vogliono bene, nel mondo reale e nel web :) Aggiornamento del 05.01.09 Eccheccavolo, non vi ho detto che ieri era il mio compleanno! Maggiorenne, finalmente. Ora posso firmarmi le giustificazioni u.ù E posso andarmi a iscrivere alla patente con il mio amore, che gentilmente mi ha aspettato (L) e che mi ha regalato una macchina fotografica fantastica, che però userò dal 7, quando me l'andrà a cambiare perché arriverà azzurra e lui vuole che sia il regalo perfetto:) quanto lo amo? ♥♥♥ E poi come non menzionare gli innumerevoli regali di Jean (tra cui una Mini celeste in miniatura e un portachiavi che spero vivamente non porti sfiga)? E il cd emozionante della Cla con le nostre foto? Che gesto romantico non da lei xD Poi il braccialetto dei miei, i libri di mon frere (Questa storia-Baricco e La solitudine dei numeri primi), il completino viola della Ali... E poi tutti quei cazzo di soldi! Sono riccaaaa bhuahahha KAWASAKI IN ARRIVO! December 20 E' l'immenso che fa parte solo di te♥~Dreaming~ So quiet and peaceful ~Dreaming~ Tranquil and blissful ~Dreaming~ There's a kind of magic in the air ~Dreaming~ What a truly magnificent view ~Dreaming~ A breathtaking scene With the dreams of the world in the palm of your hand. ![]() Mi manca Praga! Ci ho lasciato un pezzo di cuore e l'altra metà ce l'ha Lui. Praga, il nostro "secondo" primo bacio, che ha cambiato tutto, l'inizio di una favola, di una rinascita... Hai preso la mia vita in mano e l'hai fatta diventare bella, mi hai fatto rivivere e mi hai fatto crescere. Mi hai fatto credere, mi hai fatto sperare di nuovo in qualcosa. E quel qualcosa siamo noi. Noi che non facciamo un passo se non siamo insieme, noi che non riusciamo a staccarci, noi che rimarremmo insieme ogni secondo della giornata dopo 8 mesi. 8 mesi incredibili, intensi e emozionanti in ogni loro momento. Oggi ancora una volta il centro dei miei pensieri sei tu, in un vortice di emozioni e attimi, di pensieri e parole che non rendono neanche minimamente quello che sei. E più ti amo e più ho paura che tutta questa magia svanisca... Ma poi ti guardo negli occhi e ogni paura se ne va, ogni cosa attorno perde significato e il respiro si ferma, per prendere il ritmo del tuo. E ogni bacio è un'emozione vera, una scarica di adrenalina dritta al cuore, che mi fa capire che è tutto vero, che non sei un sogno. E' la realtà, la mia vita che di colpo, inaspettatamente, è diventata così bella. C'è una sola ragione, e entrambi sappiamo qual è. ~Ti amo~ October 11 Sondage u.ù![]() Che canzone avete in mente oggi?
Io il mio corpo che cambia e quella nuova dei Negrita xD Molto italiana oggi u.ù
Per la cronaca tutto bene, sono troppo presa da sta scuola per avere problemi xD
E tanto per cambiare tornerò a fare inglese, devo per lo meno finire i riassunti che mercoledì ho l'interroghescion :(
Mi raccomando, ci ho messo ben 5 minuti a fare la scritta, non rendete vano questo sudato lavoro ^^
P.s. Se sento anche solo uno spezeo che dice che al liceo di Aulla non facciamo un cazzo prendo tutti quelli di Spezia e li uccido con le mie mani -.-''
![]() Sono queste le cose che rendono bella la giornata! ;D October 05 Non arriva neanche un po’ di musica quando qui manchi Tu.![]() Mi ha fatto notare la Fra che non avevo più aggiornato e così eccomi qui. Non che ne sentissi il bisogno. Insomma, va tutto bene e non c'è niente da dire. Nessun problema particolare quanto meno. Rimane sempre quel senso di inadeguatezza che non so spiegare. Ho finalmente tutto. Tutto quello che si possa chiedere. Ma non mi sento ancora a posto con me stessa. Come se potessi fare di più. Dare di più alle persone che mi circondano e che ogni giorno mi danno tantissimo. Mi sento come se fosse arrivato il momento di dare qualcosa in cambio per tutto quello che sto ricevendo, ma non ci riesco. E' come se non avessi tempo. Troppo impegnata a fare altro, ad essere in pari con gli impegni, a cercare di fare quello che voglio e che mi piace. Egoista. Ma io non mi ritrovo in questa parola. Darei l'anima per loro. Eppure sento di non fare abbastanza, di non essere adatta. Ogni volta che entro in quella scuola e mi guardo intorno vedo i primini che ridono e allo stesso tempo ci guardano quasi con paura per i corridoi. Poi guardo noi. 17 anni, quasi 18. Sono pochi sì, ma terribilmente tanti e pesanti. La dicitura classica II liceo sulla porta non rende l'idea. Noi siamo in quarta. L'anno prossimo dovremo fare la maturità. E mi sembra ieri quando non sapevo dove andare e avevo vergogna a passare dove c'erano i grandi. I grandi siamo noi ora. E non conosciamo nessuno di quelli venuti dopo di noi. Non sappiamo i loro problemi con i professori, con la scuola, con le materie nuove. E saremmo noi a doverglieli risolvere. Siamo pronti per il penultimo anno di scuola? Siamo pronti per gli ultimi mesi da minorenni? Siamo pronti per guidare, per andare a votare, per essere responsabili delle nostre azioni? Il tempo passa troppo in fretta e non riesco ad analizzare quello che succede. E più mi guardo intorno e più mi accorgo che il mondo fa veramente schifo, che non è un modo di dire, una forma di ribellione di massa finta e inutile. E' vero. E senza stare a parlare del mondo e di chi lo governa che ce ne sarebbe fin troppo da dire, basta vedere quello che succede alla nostra generazione. Tutti a dire di essere ribelli, di non seguire la massa, di non volere etichette. Ma non capite che tutti dite le solite cose? Che se dite di essere emo, truzzi, metallari, punk, scene queen o peggio ancora vi mettete in categorie da soli? Che siete tutti uguali, con il frangettone, le extension colorate o le scarpe da 300 euro? Girano di quei video su You Tube da mettersi a piangere dalla stupidità. Ed è meglio non leggere i commenti sotto, perchè c'è gente che si complimenta anche. Ma non vi rendete conto? Dove stiamo andando a finire? Noi dovremo governare il Paese, siamo il futuro! A noi del classico ci dicono continuamente che siamo la nuova classe dirigente, che metteremo la firma in fondo a un progetto, ma siamo sicuri di esserne in grado? Quando vedo certe scene, certe persone che si sentono al di sopra di tutto e di tutti, abituate come sono ad avere tutto quello che vogliono e subito, quando vedo le conseguenze di questi comportamenti sulle altre persone, io non capisco. Non capisco come sarà il nostro futuro, con gente del genere che già a 18 anni è cinica e pensa soltanto ai propri interessi e a fanculo il resto. Che fine farà questa gente? Dovrò ancora farci i conti quando avrò 30 anni? Dove sarò a 30 anni? Prima guardavo le nuvole, che cambiavano forma mosse dal vento, e mi è venuta voglia di toccarle, di attraversarle. E allora ho pensato: da grande voglio guidare un aereo, almeno una volta. E voglio fare medicina, e voglio entrare in una sala operatoria e salvare delle vite, e voglio diventare psichiatra. Voglio fare il giro del mondo, andare in Canada, Australia, Messico, Stati Uniti, Africa e potrei continuare. E voglio prendere 100 e lode alla maturità, anche se so che sarà molto difficile. E voglio sposarmi, e voglio avere una famiglia, e voglio portare a casa uno stipendio alto che non mi faccia avere problemi economici. E non voglio perdere mai le persone che ho attorno, che sono stupende. Pensavo di non avere sogni, di non avere progetti, e invece ecco. Così tanti che non so se riuscirò ad esaudirli tutti, forse sarà impossibile. E continuo a non sentirmi pronta, ad avere un'ansia di vivere che non mi fa apprezzare quello che mi succede. Perchè al di là di quello che penso io sto vivendo. In questo momento sto facendo cose, sentendo parole, vedendo volti che mi ricorderò per sempre. E non voglio dimenticare niente, voglio vivere ogni secondo come se fosse il più importante della mia vita, voglio rendermi conto delle scelte che me la cambiano, la vita. Ma non ci riesco, il tempo mi scorre talmente veloce tra le dita che non riesco ad afferrarlo, a prenderlo in mano e a gestirlo come voglio io. Non so dove sto andando, sto vivendo in ripetizione ogni giorno aspettando la ricreazione a scuola, le 13 per uscire, il sabato per stare fuori la sera. Aspetto, continuamente. Io voglio agire, voglio essere io a decidere quello che faccio e quello che voglio fare. So che non posso, e vedere persone che invece lo fanno mi fa incazzare. Mi fa sentire sbagliata, inadeguata. E siamo sempre lì, e anche questa volta fiumi di parole non hanno risolto niente. Sarà l'adolescenza, sarà che è domenica (il giorno più triste della settimana), ma domani questi pensieri saranno già passati. Basterà guardare nei Suoi occhi per mandare via ogni ombra. Stringermi a lui e non pensare a niente se non a quanto è importante. Io non so davvero come farei se non ci fosse lui, a proteggermi e a dirmi che tutto passerà. A dare un senso a tutto questo schifo. A ricordarmi quanto cazzo sono fortunata, a ricordarmi la scelta più giusta che io abbia mai fatto. Ed oltre a lui un'altra persona che non c'è bisogno di nominare e che sa tutto quello che le devo dire ancora prima che io apra bocca. Unica e irripetibile. Voglio provarci, ad avere un po' di fiducia in me. Credo di meritarmela, in fondo sono riuscita sempre ad arrivare dove volevo. E so che posso farcela anche questa volta. Per lo meno voglio crederci.
E sarà la giornata ma è bastato un Suo messaggio stupendo per farmi piangere di gioia.
"Sei tu che sei la ragione più profonda di ogni mio gesto".
Dio come sono fortunata, non posso mollare ora.
September 19 Mentalità pallavolosa u.ù<Non c'è niente da fare: la prima vittoria è vincere contro noi stessi. E dopo questa prima vittoria possiamo già cominciare ad avere una mentalità vincente, perchè sappiamo vincere i nostri difetti, e ancora non abbiamo battuto nessuna squadra. Il secondo passo è vincere contro le difficoltà, che è un'altra cosa rispetto a noi, perchè quando parlo dei nostri limiti parlo di limiti personali, oltre che della squadra, non limiti in generale. Poi ci sono altre difficoltà di ogni tipo che dobbiamo risolvere, che dobbiamo battere. La nostra squadra oggi è famosa a livello internazionale per un fatto che sembra banale, ma non lo è: siamo famosi perchè non ci lamentiamo mai. Sembra poco, ma non è poco. Potete controllare tutti i giornali dall'89 a oggi, non è mai capitato che dopo una sconfitta noi dicessimo: "E' stato il fuso orario, avevamo un giocatore con un'indigestione, abbiamo dormito male, l'arbitro...". Mai. Non l'ho detto mai. Perchè? Perchè anche questo modo di comportarsi fa parte della mentalità vincente. Tutti possono spiegare perchè non si è riusciti a fare una cosa, pochi riescono a farla lo stesso. E per questo occorre vincere anche le piccole difficoltà. [...] Non riuscire a vincere le difficoltà porta a quella che chiamiamo la "cultura degli alibi", cioè il tentativo di attribuire il motivo di un nostro fallimento a qualcosa che non dipende da noi. Di solito ci si rifà a cose molto grandi, strutturali, storiche, del genere caratteristiche dei popoli ("Noi italiani siamo così, lo sono nei cromosomi, e allora non c'è niente da fare"). Ma la cultura degli alibi utilizza anche spiegazioni più banali. Nella pallavolo, ad esempio, si verifica questa situazione: lo schiacciatore, che riceve la palla un po' staccata dalla rete e tira fuori, dice al palleggiatore: "Prego, la palla più vicina", il palleggiatore, che a sua volta ha ricevuto la palla un po' staccata e ha alzato male, si gira e dice alla ricezione: "Ragazzi, la ricezione!", quello che ha ricevuto la palla dall'avversario non può dirgli: "Batti più facile!", allora dice: "Quella luce mi dà nell'occhio", allora devo chiamare gli elettricisti, invece di allenare! [...] Il terzo livello di vittoria è vincere contro gli avversari, e qui viene il problema della qualità, nostra e degli altri, ed il problema di misurarla. In tal senso le statistiche ci servono a non fidarci delle semplici impressioni e anche a misurare in cosa dobbiamo migliorare. Ricerca della qualità non significa infatti ricerca della perfezione, perchè quella della perfezione è un'idea perdente, per il semplice motivo che non è possibile raggiungerla. Se si pretende la perfezione, otteniamo il risultato che il giocatore, vedendo che non ci riesce, comincia a considerarsi in modo negativo, perchè non raggiunge l'obiettivo che gli abbiamo dato. Uno dei compiti di un vero allenatore è saper individuare fra tutti gli elementi da migliorare in una partita quelli che sono decisivi per la vittoria. Questo significa stabilire delle priorità, e credo che sia una delle cose più difficili da fare. Ma stabilire delle priorità è l'unico modo per guidare il processo che porta alla vittoria. Fra tutti i difetti dei giocatori occorre individuarne tre e su quelli bisogna "martellare", finchè non si ottiene il salto di qualità, mentre gli altri li tocchiamo, ma non possiamo pretendere per tutti lo stesso livello di applicazione. Vorrei dire qualcosa anche sul metodo. Un metodo, senza la conoscenza specifica, profonda di quello che uno fa, è una scatola vuota. Noi come squadra abbiamo applicato un metodo, ma la ragione vera per cui abbiamo fatto un salto di qualità è che la squadra gioca meglio, e perchè una squadra giochi meglio occorre che il suo allenatore sappia di pallavolo, prima che di psicologia, di metodi e di altro. Occorre quindi il metodo, ma soprattutto la conoscenza specifica.>
~ Julio Velasco ~
Cambiato di nuovo:) L'ultima versione mi piaceva da morire ma non posso stare senza blu *___*
E' troppo rilassante:D però non mi convince tanto l'immagine sopra... forse la rifarò, non so...
Mi sto intrippando (intrippando?? xD) con Dexter, cioè è tosta anche la sigla!
Solo che lo danno troppo tardi uffa... io devo andare a letto! Poi al mattino sono tipo zombie, rischio di dire cose senza senso più di quello che faccio di solito:D
Poi sto leggendo Eclipse che è meraviglioso! (omaggio alla Crusca xD) *___*
Tra l'altro secondo me è il più bello dei tre... ho detto tutto!
Comunque ho deciso che ora chiudo perchè
1. è tardi
2. sono distrutta (allenamento dalle 19.30 alle 21.55 O.o) -> allenamento durante il quale però Davide (il coach serio) ci ha dato la filosofia di Velasco qui sopra (tutto il rispetto)
3. devo ancora fare la cartella! Fortunatamente ho finito in tempi recordi il riassunto dell'articolo del Newsweek oh yeah u.ù sono troppo un boss!
4. la pubblicità di Nip/Tuck mi sta shockando! Cioè, Christian ama Julia?? C'è qualcosa che non va |:
Beh, lasciatemi opinions su questa nuova versione bluosa:D Goodnight u.ù
|
Economy sized dreams of hope ♥"Non v'è ostacolo di pietra che possa arrestare il passo dell'amore"
Cazzo, troppo difficile trovare un ordine xD
Assolutamente non in ordine di preferenza, come viene viene xD
Devo dare la precedenza ai libri di scuola, quindi potreste leggere qui gli stessi libri x settimane o mesi xD
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|